La Villa

La Storia

Nata nel 1500, Villa Sola Cabiati viene eletta “perla” del Lago di Como grazie alla famiglia dei duchi Serbelloni, che nel ’700 la trasformano nella loro dimora estiva. Ed è proprio questa nobile famiglia a offrire alla villa quell’aspetto armonioso, che unisce elegantemente l’architettura, la freschezza del giardino all’italiana e la serenità appagante del lago. Non a caso Giuseppe Parini, scrittore, interprete dell’Illuminismo e precettore di Gian Galeazzo Serbelloni dal 1754 al 1762, aveva battezzato questa magnifica residenza “La Quiete”.

Un commentatore dell’epoca scriveva: “Tremezzo ha molte ville amene e magnifiche, la Villa Clerici, o Sommariva, quindi le ville dei Brentani, dei Mainoni, dei De Carli, ma le supera tutte la Quiete dei Serbelloni”.

Lo stemma della famiglia Serbelloni campeggia ancora oggi sul sommo della villa e il motto inciso sul portale d’ingresso, villulae quietem, la quiete di una piccola villa, rimanda a giornate di assoluta tranquillità.

In seguito alle nozze di Luisa Serbelloni e del marchese Lodovico Busca, l’intera proprietà passò alla famiglia del marchese. Infine la villa fu ereditata dai conti Sola Cabiati, uniti ai Busca dal matrimonio tra Andrea Sola e Antonietta Busca nel 1871. Da allora la dimora appartiene alla stessa nobile famiglia.